Telecamere da auto: Video come prova?

dash-cam prova

Una domanda che si pone chiunque abbia, o voglia acquistare, una telecamera da installare sulla propria vettura è se le riprese effettuate abbiano effettivamente valore nel risolvere eventuali controversie. La risposta è non sempre, anche se molti produttori sponsorizzano i propri 08dispositivi dando la certezza riguardo il valore legale dei filmati acquisiti davanti ad un vigile o al giudice. Questo tipo di telecamere, chiamate Dash-cam, ultimamente vengono molto pubblicizzate attraverso le reti televisive di televendita.

In queste pubblicità si vede spesso un rappresentante delle forze dell’ordine accusare il dash-cam come provaconducente del veicolo di aver commesso una qualche infrazione, dalla velocità elevata al passaggio con il rosso. A questa accusa di infrazione il conducente risponde spesso di visionare il filmato per avere la prova certa della sua innocenza, grazie appunto ad una telecamera dash-cam montata sul vetro o sul parabrezza.

Ma è realmente possibile montare sul proprio veicolo una qualsiasi telecamera che registra ogni singolo movimento dell’auto e, in caso di incidente o altre evenienze, utilizzare le stesse registrazioni come prova della propria innocenza di fronte ad un rappresentante di polizia o addirittura in un aula di tribunale?

Caso per Caso, la decisione sta al giudice

Le varie pubblicità tendono a volerci convincere che sia sempre possibile far affidamento alle registrazioni, ma le cose non sono proprio così. Le immagini acquisite ad esempio possono essere molto utili nel risolvere le controversie in via amichevole, evitando quindi di dover andare in giudizio quando l’accaduto, ripreso dalla telecamera, è chiaramente a favore di una delle due o più parti. Diverso invece risulta essere l’utilizzo dei filmati durante un processo. In sintesi, il conflitto tra l’esistente diritto alla difesa di chi esegue le riprese e la tutela alla riservatezza di chi viene invece filmato, rende praticamente impossibile avere delle regole fisse e valide per tutte le varie situazioni. Starà al giudice quindi accertare, caso per caso, se le immagini e le registrazioni acquisite possano essere o meno utilizzate come prova all’interno di un determinato processo.

Riprese per contestare multe

Per le multe in pratica vale lo stesso identico  discorso fatto per i processi: l’ufficiale di polizia che accerta l’infrazione non è obbligato a tener conto delle riprese video, ma è invece possibile chiedere che i filmati vengano acquisiti dalle forze di polizia nel caso in cui si volesse procedere ad una contestazione dell’infrazione. Verranno quindi valutate caso per caso dagli organi competenti i quali a fine analisi emetteranno un verdetto.

Acquistare o meno una telecamera per auto?

A prescindere dal fatto che non sempre le riprese rappresentano una prova concreta a nostro favore, sta di fatto che avere una telecamera da auto che costantemente riprende ciò che sta accadendo mentre siamo alla guida del nostro veicolo è sicuramente una sicurezza aggiuntiva. Non solo avremo un punto di vista assolutamente eccellente durante la risoluzione di controversie  ma potremmo in qualsiasi momento controllare i filmati e toglierci qualsiasi dubbio riguardo al percorso preso, alle macchine incontrare, al luogo in cui abbiam fatto rifornimento di carburante, oppure per rivedere qualcosa di unico che abbiamo avuto la fortuna di immortalare, come un animale selvatico raro o un particolare panorama.

Il nostro consiglio quindi è di acquistare una videocamera da auto dash-cam, la maggior parte sono economiche, come la Yi Dash Cam, da 2,7K di cui abbiamo fatto una recensione. Se volete avere invece una panoramica delle migliori telecamere da auto, abbiamo scritto un articolo sulle migliori dash-cam come prova per incidenti stradali

 

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