Smart Home: il futuro della Domotica Wireless

Smart Home. Il futuro della domotica. Come sarà la casa del futuro? A Torino cercano delle risposte.

Il festival Ces di Las Vegas, che viene celebrato ogni primo mese dell’anno, sta diventando ormai un appuntamento fisso per le aziende, i professionisti e gli esperti di tecnologia. Il mondo che ruota attorno all’innovazione tecnologica si ritrova nella cittadina statunitense con nuove idee, nuove curiosità e nuove soluzioni alla nostra vita quotidiana. Gli esperti del settore cercano di migliorare la qualità della vita, automatizzando e rendendo efficienti molte pratiche giornaliere. All’interno della rassegna di hi-tech non potevano mancare i progetti e le proposte per il futuro della domotica: la Smart Home sta diventando un punto importante nell’agenda internazionale della sicurezza e dell’efficienza energetica.

È bene fare un po’ di chiarezza all’interno del groviglio di fili che avvolgono il settore imprenditoriale della domotica; al fine di dissipare ogni dubbio e soddisfare le curiosità dei più, mi piacerebbe affrontare brevemente la storia facendo un viaggio supersonico nel tempo della Smart Home per arrivare direttamente al futuro italiano: dal Ces di Las Vegas all’incontro di Torino, col nome di Smart Home Now, che si svolgerà l’11 marzo prossimo nella città italiana che ha visto nascere la rivoluzione industriale ed è oggi fulcro di un’importate innovazione tecnologica.

Incontro per discutere del futuro della Smart Home del futuro a Torino.

Domotica = Domus+Robotica = Smart Home

Da sempre nel corso dell’umanità, l’uomo ha cercato di trovare soluzioni valide per rispondere alle sue esigenze; difatti, migliorare le proprie condizioni di vita e la qualità della vita stessa ha sempre svolto un ruolo preeminente della ricerca prima artigianale e poi industriale. Bisogna pensare che il concetto di Smart Home non è dei nostri giorni, ma nasce con gli albori della casa, intesa come luogo abitativo della famiglia e del focolare.

Tuttavia, perché arrivassimo al concetto contemporaneo di Smart Home abbiamo dovuto attendere la comparsa della cibernetica e successivamente della applicazione di quest’ultima alla casa: da lì è nata la domotica, concetto chiave degli ultimi anni per rispondere alle esigenze di efficienza casalinga.

La domotica, la cui etimologia mostra in modo lampante il nesso fra i due settori, ovvero domus e robotica, affiora con l’intenzione di trovare nuovi e migliori strumenti al fine di:

  •  ottimizzare la qualità della vita
  • semplificare le azioni quotidiane
  • aumentare la sicurezza abitativa
  • rendere efficienti dal punto di vista energetico le strutture domestiche
  • velocizzare e agevolare la progettazione, l’installazione e la manutenzione della tecnologia smart.

In poche parole, la Smart Home può fregiarsi, a ragion veduta, del titolo di casa intelligentemente semplice ed intuitiva. Come in ogni periodo storico, la creatività umana crea nuovi oggetti – robotici -, i quali sono al servizio dell’uomo e della società.

La Smart Home si caratterizza per impiegare alternative hi-tech con lo scopo di realizzare un sistema integrato di strumenti tecnologici affinché ci sia un risparmio energetico e un’efficienza maggiore in casa.

I punti di forza della casa intelligente sono:

  • La semplicità e praticità d’uso

La domotica wireless non è più un settore di nicchia per coloro che sono esperti ingegneri, bensì si rivolge alla maggior parte degli utenti, non necessariamente professionisti del mestiere. Oggigiorno, tutti possono godere in casa di prestazioni elevate, comode e facili da installare. Il massimo della tecnologia senza dover rinunciare alla semplicità.

  • L’affidabilità del sistema integrato

La Smart Home è sempre operativa e non smette mai di funzionare. A tal proposito, uno degli ostacoli maggiori, riscontrato nei vari sondaggi di apprezzamento dell’introduzione della domotica in casa, è quello di affidarsi a un sistema completamente robotizzato.

È comprensibile la reazione umana nei confronti dell’ascesa sempre più dirompente della tecnologia nelle nostre abitazioni, reputata a volte anche al limite dell’invasione della privacy; tuttavia, è anche importante fidarsi poiché queste piccole evoluzioni tecnologiche sono ideate per migliorarci la vita.

  • Il risparmio ed efficienza energetici

La domotica wireless può senza alcun dubbio arrogarsi il merito e la lode di migliorare l’efficienza energetica, intervenendo sui consumi e sugli sprechi. Si tratta di ripristinare il funzionamento energetico delle nostre abitazioni in linea con le esigenze di risparmio e di rispetto dell’ambiente.

La domotica wireless è una risposta intelligente ai problemi, sempre più urgenti, che colpiscono il nostro pianeta e le generazioni future; in poche parole, cerca di sanare gli errori compiuti fino ad ora, in campo ambientale.

  • L‘automazione delle azioni giornaliere

Automatizzare è sinonimo di ottimizzare con l’obiettivo di semplificare i compiti quotidiani che ci “affliggono”. Il sistema di Home Automation si occupa di svolgere quelle azioni ripetitive casalinghe, come ad esempio accedere e spegnere gli interruttori o gli elettrodomestici.

La Smart Home è sempre connessa con noi attraverso uno Smartphone o altri dispositivi di ricezione, quali una laptop e/o un tablet. Con un semplice tocco sullo schermo si può gestire tutto il sistema integrato di intelligenza casalinga, sia restando all’interno della struttura sia al di fuori di essa.

L’intelligenza alla portata della semplicità è il motto della domotica wireless.

Smart Home Domotica. Tutto con un solo tasto

Ces 2017 e le novità per la Smart Home

Dall’ultimo incontro nella città di Las Vegas, è emerso che la domotica wireless è un settore in continua espansione. Il motivo di tanto successo risiede in quanto detto anteriormente, ovvero perché è utile, facile, intuitiva e sempre di più affidabile.

Non mi dilungherò su tutte le novità presentate all’evento di Hi-Tech a Las Vegas, per il quale rimando al mio articolo “Le novità Ces 2017“, ma mi limiterò ad enumerare qualche bella intuizione nel settore della domotica.

Nel tempio dell’Hi-Tech e dell’innovazione, ben oltre 20 mila nuovi prodotti hanno brillato sotto i riflettori attenti della stampa, dei blogger più rigorosi e infine degli utenti appassionati.

Il cuore pulsante della fiera sono stati da un lato la realtà virtuale aumentata; e dall’altro, l’internet of things, altrimenti conosciuto in italiano come Internet delle Cose. L’internet delle cose concerne esattamente la domotica: stiamo parlando di come, all’interno della Smart Home, la connessione e la gestione in remoto della casa e degli elettrodomestici interagisca con noi.

Smart Home Internet of Things. il nuovo sistema integrato delle cose. Rete virtuale sempre connessa

Le parole d’ordine della nuova Smart Home sono controllare in remoto con l’ausilio di una rete wireless connessa con il nostro Smartphone; in altre parole, è l’internet, come lo abbiamo sempre conosciuto, che entra nelle nostre case e dialoga attivamente con i nostri elettrodomestici.

Ovviamente, non si tratta della rete internet “normale”, bensì di una rete altrettanto intelligente e connessa che permette di far comunicare in remoto più utenze, che potranno essere controllate dal nostro cellulare in casa e fuori casa.

Ogni utenza incrementerà in questo modo il suo valore: non solo un oggetto di uso fine a se stesso, ma un elettrodomestico in interazione con gli altri per migliorare l’efficienza e la qualità della vita. Sono indiscussi i vantaggi, di cui gioveremo con l’incremento della domotica wireless all’interno della nostra vita e casa: tutto avverrà con un solo tasto, in modo automatico, economico e intuitivo.

Le aziende produttive del settore degli oggetti per la casa dovranno pertanto avvalersi sempre di più della domotica per rispondere alle esigenze e ai bisogni del cliente, sempre più attento e accorto alla propria casa.

Alcuni esempi illustrativi di applicazione domotica wireless agli elettrodomestici della Smart Home:

Il videocitofono che interagisce con il cellulare, memorizzando chi suona anche nelle ore successive alla visita.

Il cronotermostato per regolare la temperatura casalinga. Accensione e spegnimento automatici e programmati sia del riscaldamento nei mesi invernali, che del condizionatore e ventilazione nei mesi estivi.

La videosorveglianza per la nostra salvaguardia. Segnala tempestivamente l’entrata di un intruso in casa. Per valutarne già un prodotto in vendita rimando alla lettura dell’articolo “Videosorveglianza Samsung: Recensione Telecamera IP Samsung SND-6011RP Dome“.

Infine, non meno importante, per l’intrattenimento la domotica interviene con sistemi di audio wireless e sistemi multi-room per erogare musica in tutti gli ambienti della casa, senza ingombranti cavi e aggrovigliate prolunghe.

La fiera di Las Vegas si è chiusa con l’auspicio che l’anno 2016 sia ricco di novità e di migliorie nel settore della tecnologia e dell’innovazione. Per quanto riguarda la domotica, speriamo in un aumento costante della ricerca applicata e della sua applicazione a tutti gli ambiti della vita quotidiana.

Torino 2016: prima tappa degli incontri Smart Home Now

È bello e gratificante segnalare che l’Italia, a lungo vessata per il gap tecnologico rispetto ad altre realtà imprenditoriali e di ricerca, quali il Giappone, la Corea del Sud, la Germania e gli Stati Uniti, possa vantare un notevole traguardo nel settore di innovazione della domotica.

A tal proposito, partirà il prossimo 11 marzo 2016 a Torino una serie di incontri itineranti che viaggeranno per tutta il paese, da nord a sud, per condividere le esperienze dei vari protagonisti della Smart Home. Alla fiera nazionale prenderanno parte le aziende, i professionisti e tutti coloro che sono appassionati di innovazione.

Le tappe degli incontri saranno Torino che darà il via alla maratona Hi-Tech; poi Bologna nel mese di aprile; successivamente si andrà a Milano a metà maggio; a seguire Bari a fine maggio; per risalire nella capitale italiana agli inizi del mese di giugno; e come ultima tappa di questo tour all’insegna dell’innovazione nostrana, Pisa per i primi di luglio.

Gli obiettivi di questi incontri sono mettere in luce le nuove proposte nel settore della domotica ideate dagli imprenditori italiani e soprattutto far interagire i professionisti con i consumatori finali. Si tratterà quindi di una piattaforma – evento importante per il comparto della domotica italiana, grazie alla quale l’eccellenza italiana potrà comunicare con il grande pubblico. 

Nello specifico si affronteranno temi riguardanti l’efficienza e il comfort; la salute e la sicurezza e l’informazione e l’intrattenimento.

Un augurio e una speranza

Come concludere questo lungo articolo se non con un augurio all’innovazione italiana e un incoraggiamento a tutti coloro che lavorano instancabilmente nel settore della domotica e che con ogni prodotto cercando sempre di migliorare la nostra vita e quella delle future generazioni.

Sono veramente curiosa di sapere come andrà questa maratona di Smart Home all’italiana: sono fiduciosa che l’Italia possa finalmente occupare un ruolo decisionale nell’innovazione e nella tecnologia al servizio della domotica.

Se ti interessa approfondire, puoi vedere i kit di domotica per la tua casa intelligente.

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